Quarks Wissen (WDR) testa l’allenamento EMS: cosa c’è dietro?

Il programma Quarks Wissen è noto sul canale televisivo tedesco WDR per il suo approccio critico. Per questo motivo, il team ha deciso di esaminare da vicino l’allenamento EMS e di approfondire il metodo.

Il focus del servizio è su ciò che ci si può aspettare dall’allenamento EMS, accompagnato da un’analisi critica degli studi esistenti e delle esperienze. Una coppia di gemelli testa l’allenamento: una persona si concentra sull’allenamento EMS, mentre l’altra si dedica all’allenamento classico con i pesi. Il confronto dura in totale 6 settimane. Ecco un riassunto del test di Quarks.

Una prima valutazione da parte di Quarks

L’allenamento EMS è conosciuto come un metodo innovativo che consente di attivare in modo mirato i gruppi muscolari. L’obiettivo dell’EMS è offrire un allenamento il più completo possibile e integrare efficacemente la routine. Grazie ai vari livelli di intensità, i trainer offrono un programma adatto a tutti – dai principianti agli sportivi esperti.

Quarks analizza però in modo critico questo concetto. La redazione vuole prima sapere cosa dice la scienza sull’allenamento EMS. Esistono numerosi studi sul tema, poiché il metodo è conosciuto da anni nell’ambito sportivo.

Gli studi indicano che l’EMS può avere effetti positivi su forza, flessibilità e velocità. I risultati suggeriscono che si tratta di un’integrazione utile agli allenamenti esistenti. Soprattutto per chi cerca varietà o vuole testare qualcosa di nuovo, l’EMS rappresenta un’opzione interessante. Ma come funziona tutto ciò nella pratica?

Come si svolge il test EMS

Nel test, uno dei partecipanti si allena per 25 minuti con l’EMS. Parallelamente, esegue vari esercizi intensificati dagli impulsi elettrici. Il partecipante descrive inizialmente gli impulsi come insoliti.

Un esperto consiglia quindi di iniziare con un’intensità bassa, per permettere al corpo di abituarsi. Quando ci si sente più sicuri, l’intensità può essere regolata liberamente. È lo stesso consiglio che diamo anche agli utenti di Bodify.

L’allenamento EMS può supportare i tuoi obiettivi

Nel programma Quarks viene analizzato anche se l’allenamento EMS può aiutare a raggiungere i propri obiettivi. Ad esempio, viene esaminato il consumo energetico durante l’EMS.

È chiaro: come per altre attività fisiche, anche con l’EMS si consuma energia attraverso le contrazioni muscolari. L’intensità del consumo dipende da durata e intensità dell’allenamento. L’effetto può essere aumentato combinando l’EMS con esercizi attivi.

L’EMS si rivela quindi un metodo di allenamento complementare, utile per stimolare attivamente il corpo e introdurre nuovi stimoli.

Quarks sottolinea anche che è utile iniziare con cautela. Così è possibile sviluppare una propria percezione degli impulsi e adattare l’allenamento alle esigenze personali. Un approccio graduale protegge il corpo e consente di aumentare l’intensità passo dopo passo.

Come funziona un programma di allenamento con EMS

Il programma evidenzia che l’EMS può essere integrato facilmente in una routine attiva. Viene sottolineato che non dovrebbe essere l’unico metodo di allenamento, ma parte di un mix più ampio.

L’allenamento EMS è quindi un tassello che, insieme ad altri (come corsa o palestra), può completare il quadro.

Quarks mostra che ci sono diverse modalità per testare l’EMS, a seconda delle preferenze personali, degli obiettivi e dello stile di vita. Non esiste un solo modello corretto – l’elemento chiave è la flessibilità del metodo.

Studi esistenti suggeriscono un possibile legame tra EMS e un maggiore benessere. Quarks conclude che si tratta di un’opzione utile da aggiungere alla propria routine di allenamento.

Conclusione: Quarks vede l’EMS come un concetto di allenamento individuale

Dopo 6 settimane i due partecipanti si confrontano. I risultati mostrano che l’EMS può avere effetti positivi sulla forza. Importanti sono le pause di recupero tra le sessioni – è consigliato almeno un giorno di riposo.

In conclusione, Quarks Wissen considera l’EMS come una delle tante opzioni per aumentare l’attività fisica. Il servizio evidenzia la possibilità di combinare l’EMS con altre forme di esercizio, rendendolo un metodo versatile e personalizzabile.

L’analisi critica mostra che l’EMS non va considerato isolatamente, ma come parte di una routine. Più che su verità assolute, l’accento è posto sull’esperienza personale. In sintesi: SEI TU a costruire il tuo percorso con l’EMS.